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08 Maggio, 2026
Il primo trimestre 2026 di Iveco Group si è chiuso in perdita di 116 milioni a causa dei maggiori costi produttivi e al rallentamento del mercato del truck in Sud America. A fare da contro altare è la performance della business unit bus che vede Iveco aumentare le consegne del 45% rispetto al medesimo periodo […] 8 Maggio 2026 di Redazione

Il primo trimestre 2026 di Iveco Group si è chiuso in perdita di 116 milioni a causa dei maggiori costi produttivi e al rallentamento del mercato del truck in Sud America. A fare da contro altare è la performance della business unit bus che vede Iveco aumentare le consegne del 45% rispetto al medesimo periodo 2025 e consolidare la seconda posizione come costruttore in Europa con un market share del 23%.
Per quanto riguarda l’Offerta Pubblica di Acquisto di Tata Motors per Iveco Group, le autorizzazioni delle autorità competenti per la proposta di acquisizione di Iveco Group sono attualmente in corso, con la maggior parte delle autorizzazioni già ottenute da Tata Motors. Si stanno attivamente perseguendo le autorizzazioni mancanti per una celere chiusura. In base alle informazioni ricevute da Tata Motors, la conclusione dell’operazione è prevista entro il terzo trimestre del 2026.
«Va inoltre evidenziato che, il 22 aprile, è stato pagato un dividendo straordinario pari a 1.551 milioni di euro, ovvero 5,8216 euro per azione ordinaria in circolazione, sulla base dei proventi netti derivanti dalla cessione del business Defence a Leonardo S.p.A», specifica Olof Persson, Chief Executive Officer di Iveco Group.
Il mercato degli autobus è aumentato del 20% in Europa ed è diminuito del 2% in Sud America rispetto al primo trimestre 2025. Le consegne di Iveco Group sono aumentate del 26% in Europa e del 97% in Sud America. I ricavi netti sono aumentati del 28,9% nel trimestre, per effetto di maggiori volumi. L’EBIT adjusted è stato pari a 1 milione di euro rispetto a 26 milioni di euro nel primo trimestre 2025, per effetto di costi di rilavorazione nello stabilimento di Annonay relativo ai prodotti incompleti rimasti da completare dal 2025, e del mix prodotto negativo, parzialmente compensati da maggiori volumi e da migliori prezzi. Il margine EBIT adjusted è stato pari a 0,2% (5,4% nel primo trimestre 2025).