• it

LUN/VEN 8:30 – 12.30 / 14:30 – 18:30 • IL SABATO 09:00 – 13:00 • +39.0456766617 • INFO@ITALBUS.EU



10 Giugno, 2022

La presentazione di Arena del Futuro Brebemi. Un test per la ricarica wireless dal fondo stradale (tra i partner Iveco e ABB)

twitter sharing button
pinterest sharing button
email sharing button
whatsapp sharing button
messenger sharing button
linkedin sharing button

Al via il progetto Arena del Futuro di Brebemi. Un circuito di circa 1 km dove i veicoli elettrici possono caricare le batterie durante lo marcia, grazie a un sistema di ricarica wireless a induzione dinamica integrato al fondo stradale (forte di 1MW di potenza installata).

Brebemi ha inaugurato stamani a villa Mazzotti di Chiari (Brescia) l’Arena del futuro, un’iniziativa sperimentale che vede in Iveco e Iveco Bus (un E-Way è protagonista dei test) due partner industriali e in ABB ed Electreon i fornitori della tecnologia di ricarica, lanciata proprio in questa occasione.

Stellantis, Mapei, Anas, Università di Parma, Politecnico di Milano (presente tra i relatori il professor Dario Zaninelli) gli altri partner del progetto.

arena del futuro brebemi

Brebemi Arena del Futuro: ricaricarsi viaggiando

La tecnologia implementata per la prima volta nell’Arena del Futuro Brebemi, denominata, Wireless Power Transfer, si traduce in una spira posizionata sotto l’asfalto che trasmette energia elettrica a una spira captatrice posizionata sotto il veicolo.

Il sistema attinge corrente alternata dalla rete e la trasforma in continua in una cabina di trasformazione. Così, a 600V, viene incanalata sotto il fondo stradale. Dove, di nuovo, in tratti dedicati, delle management unit la trasformano in alternata a 86 kHz. Il ‘formato’ con cui viene captata dalla spira del veicolo.

Costi? «Tra 1 milione e mezzo e un milione e 200.000 euro per chilometro ipotizzando una tratta tipo di 4 km», secondo i dati forniti dal direttore tecnico e di esercizio Brebemi Giuseppe Mastroviti durante il convegno, aperto con un messaggio del presidente del consiglio Mario Draghi e al quale ha preso parte la ministra Mariastella Gelmini.

«La tecnologia Dwpt (Dynamic Wireless Power Transfer) per la ricarica wireless dei veicoli elettrici in movimento è una soluzione all’avanguardia, che da una risposta concreta a uno dei problemi che limitano la mobilità elettrica, ovvero la scarsa diffusione dell’infrastruttura di ricarica», il passaggio clou del messaggio del premier.

I veicoli testati in pista sono una 500e e un’Iveco Bus E-Way. Quest’ultimo, è stato precisato, ha raggiunto picchi di 76 kW in assorbimento di energia. I test sono stati effettuati su un circuito asfaltato di 1 km alimentato da correnti induttive, con l’autobus che raggiungeva velocità superiori a 70 km/h. Queste condizioni di prova sono molto vicine a quelle reali, e questo è uno dei motivi per cui “Arena del Futuro” è un progetto davvero unico.

Francesco Bettoni, presidente di Brebemi: “Il parlamento europeo ha fornito delle date. La strada è quella. Diamoci da fare. Qui 13-14 aziende, con accademia e partner, hanno trovato una soluzione per la decarbonizzazione. E siamo pronti a commercializzare questo progetto. Avevamo pensato che il pantografo fosse un’opzione valida, ma ci siamo ricreduti e abbiamo abbracciato un’altra strada”, ha aggiunto.

Dunque le parole di Domenico Nucera, Presidente della Business Unit Bus del Gruppo Iveco: «La nostra azienda è più che mai impegnata a sostenere la transizione energetica, quindi è stato naturale per noi collaborare a questo progetto, portando con noi la nostra esperienza di milioni di chilometri percorsi da centinaia di autobus elettrici in situazioni reali. La tecnologia di ricarica a induzione ha un potenziale interessante anche per i veicoli commerciali e potrebbe diventare una piattaforma infrastrutturale efficace per tutti i sistemi di mobilità elettrica, non solo per i veicoli puramente elettrici. Continueremo i test, nella convinzione che questa tecnologia possa contribuire efficacemente alla transizione verso una mobilità a zero emissioni, grazie ai vantaggi che offre a tutti gli utenti».

News