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26 Agosto, 2022

DECRETO INFRASTRUTTURE-BIS: ART. 198-BIS UNO SCHEMA RIASSUNTIVO DELLA NOVITA’ SUGLI ILLECITI REITERATI
a cura Ufficio Studi ASAPS

E’ entrato in vigore venerdì 5 agosto 2022, il DECRETO-LEGGE 16 giugno 2022, n. 68, coordinato con la legge di conversione 5 agosto 2022, n. 108 (in questo stesso Supplemento ordinario), recante: «Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilita’ sostenibile, nonche’ in materia di grandi eventi e per la funzionalita’ del Ministero delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili.».

In attesa della consueta circolare del Ministero dell’Interno – Servizio Polizia Stradale, che dovrà dirimere molti aspetti con riferimento ai nuovi articoli e commi introdotti dal Parlamento, l’Ufficio Studi di ASAPS ha voluto predisporre un utile diagramma sulla principale novità introdotta all’art. 7, quella relativa alle disposizioni in materia di illeciti reiterati e alle relative sanzioni, con il nuovo art. 198-bis del Codice della Strada. Una novità tanto inaspettata ma anche tanto “oscura” nell’applicazione, considerato che tratta di “violazioni, anche in tempi diversi, della medesima norma relativa alla circolazione di un veicolo non avente requisiti tecnici o amministrativi richiesti dalla legge”, da considerare come “unica violazione”. Una norma che sarà certamente accolta con grande gioia da parte degli automobilisti ma che potrebbe creare molti grattacapi negli uffici di polizia, nell’applicazione e nella gestione informatica dei verbali.

Si è già ipotizzato su quante tipologie di violazioni possano rientrare nell’alveo del nuovo art. 198-bis, ma ad esempio, non si è tenuto conto negli accessi indebiti alle zone a traffico limitato (cioè l’accesso senza avere un titolo legittimante, previsto dalle singole amministrazioni comunali che le hanno istituite, con autorizzazione del MIMS), che il legislatore non ha abrogato il comma 2 dell’art. 198, che prevede espressamente una singola violazione per ogni accesso. Dimenticanza o superficialità oppure questo tipo di violazione non avrà i benefici richiamati dalla nuova norma? Inoltre, non è oggi ipotizzabile la ricaduta sulle entrate del bilancio dello Stato e degli Enti Locali, per l’archiviazione di una moltitudine di verbali accertati dagli organi di polizia stradale, disposta – e questa è una clamorosa novità – direttamente dal “responsabile dell’ufficio o del comando da cui dipende chi ha accertato la violazione”, a seguito della presentazione dell’istanza di archiviazione.

ASAPS vi terrà aggiornati anche durante queste settimane di agosto, caratterizzate  come in ogni estate da  molte novità.

Il cantiere rimane aperto.

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